Sommario del regolamento ufficiale approvato dal Magistrato del Palio: le versioni complete sono disponibili in fondo ad ogni scheda.
Il Palio è lo stendardo ufficiale della manifestazione ed è assegnato ogni anno al Quartiere che totalizza il maggior punteggio nelle competizioni ufficiali, in occasione delle celebrazioni in onore di Sant'Agapito Martire.
Il Palio è conteso dai quattro Quartieri storici della Città:
Porta San Biagio
Porta San Cesareo
Porta San Giacomo
Porta San MartinoLe sei competizioni ufficiali sono:
In ogni competizione le porte prendono:
| Posizione | Punti |
|---|---|
| 1ª classificata | 4 |
| 2ª classificata | 3 |
| 3ª classificata | 2 |
| 4ª classificata | 1 |
Regolamento Generale, art. 5. A parità di punteggio complessivo il Palio si assegna con un lancio di dadi: vince chi tira il numero più alto (art. 6).
Possono partecipare i concorrenti iscritti dal proprio Quartiere che abbiano raggiunto la maggiore età e possiedano uno di questi requisiti (art. 18, art. 19):
Partecipa anche chi, nato in Italia e di origine prenestina, si è trasferito altrove per lavoro, studio o famiglia. Ogni concorrente può partecipare a un solo gioco.
Il Magistrato può inoltre concedere una o due Wild Card all'anno, che derogano a questi requisiti e valgono per una sola disciplina (art. 20).
Le liste nominative vanno consegnate entro il 5 agosto, in quattro copie firmate dal Capitano, con documenti e certificazione medica. Nella stessa giornata si tengono i sorteggi. Dopo quel termine non sono ammesse sostituzioni, salvo forza maggiore (art. 21, art. 22).
Il reclamo va presentato per iscritto e motivato al Notaio di Gara entro 15 minuti dalla pubblicazione del risultato o dalla decisione contestata, dal Capitano del Quartiere, dal Capitano della squadra o da un delegato. Oltre quel termine è irricevibile, e presentarlo non sospende le decisioni del Maestro di Campo (art. 31).
Le sanzioni vanno dal richiamo verbale all'esclusione dalla manifestazione (art. 33). La Commissione di Gara può proporre una penalizzazione da 1 a 3 punti in classifica generale per gravi violazioni organizzative o disciplinari; la penalizzazione vale anche per l'edizione successiva (art. 36).
Abbandonare una competizione costa zero punti in quella gara e 1 punto di penalizzazione l'anno dopo. Abbandonare la manifestazione comporta la squalifica dall'edizione in corso e 4 punti di penalizzazione l'anno successivo (art. 34).
Chi danneggia volontariamente strutture, attrezzature o costumi risarcisce il danno per intero (art. 35).
I figuranti presenziano alle manifestazioni in programma, occupano gli spazi assegnati dal Direttore Artistico e usano correttamente costume e accessori. È vietato alterare i costumi storici, modificare gli stemmi dei Quartieri, applicare sponsorizzazioni o usare accessori incompatibili con la ricostruzione storica. Ogni figurante risponde del materiale affidatogli (art. 30).
Per maltempo, sicurezza, ordine pubblico o emergenze sanitarie e veterinarie, il Maestro di Campo — sentiti il Magistrato e la Commissione di Gara — può sospendere, rinviare, riprendere dal punto d'interruzione, ripetere o annullare una competizione (art. 37).
Se una gara viene annullata e non si recupera, il Palio è assegnato sui punteggi delle competizioni regolarmente disputate: non si attribuiscono punteggi sostitutivi (art. 38).
Torneo cavalleresco: due cavalieri per porta, tre tornate al galoppo, si infilano nella lancia anelli via via più piccoli posti sotto la scifa.
| 1ª tornata | anello 8 cm | 15 punti |
| 2ª tornata | anello 6 cm | 30 punti |
| 3ª tornata | anello 5 cm | 45 punti |
Sei tiratori per porta, tutte contro tutte. Vince chi trascina oltre la linea mediana la marcatura gialla dell'avversario.
Girone all'italiana fra le quattro porte: quattro giocatori di movimento più il portiere, due tempi da 7 minuti effettivi.
Otto arcieri, due per porta, a 20 metri dai bersagli. Tre prove di destrezza con archi tradizionali e frecce in legno.
| 1ª prova | cerchi concentrici | 15 · 10 · 5 punti |
| 2ª prova | sagoma di cinghiale G1 IFAA | 15 · 10 · 5 punti |
| 3ª prova | dischi da 25 · 20 · 10 cm | 15 · 30 · 45 punti |
Una concorrente per porta, tutte contro tutte. Trenta metri fra andata e ritorno con la conca piena in equilibrio sul capo.
Una concorrente per porta: quindici minuti per filare 30 grammi di lana. Vince il filo più lungo.